La caldaia si ferma, sul display compare un codice o una spia rossa, e in casa non arrivano più né acqua calda né riscaldamento. È il blocco: la caldaia si spegne da sola quando sente che qualcosa non va. Spesso la causa è semplice e la trovi tu in pochi minuti. Altre volte è meglio non toccare niente. Qui sotto trovi cosa guardare, in che ordine, e quando fermarti.
Prima la sicurezza
Se senti odore di gas, non fare nessun controllo. Non accendere luci, non toccare interruttori, non usare fiamme. Apri le finestre, chiudi il rubinetto del gas se è a portata di mano ed esci di casa. Da fuori chiama il 112 e il pronto intervento del tuo distributore del gas: il numero è scritto sulla bolletta.
Se vedi acqua che gocciola dalla caldaia vicino a prese o fili, non toccare la caldaia: togli la corrente dall’interruttore generale del quadro di casa e chiama un tecnico.
I controlli che puoi fare da solo
- La corrente. Il display è acceso? Se è spento, guarda l’interruttore della caldaia, di solito sul muro lì vicino, e il quadro elettrico di casa: può essere scattato il salvavita.
- Il gas. Prova ad accendere un fornello della cucina. Se non si accende, il gas non arriva in casa: controlla il rubinetto al contatore. Guarda anche il rubinetto del gas sotto la caldaia: è aperto quando la leva è in linea con il tubo.
- La pressione dell’acqua. Cerca il manometro, a lancetta o sul display. A impianto freddo di solito deve stare tra 1 e 1,5 bar: il valore giusto per la tua caldaia è sul libretto. Se è troppo bassa, la caldaia si blocca per proteggersi.
- Il termostato. Controlla che le pile non siano scariche, che la temperatura impostata sia più alta di quella della stanza e che la caldaia sia in modalità inverno.
- Il codice di errore. Se sul display c’è una sigla o un numero, scrivilo o fai una foto. Sul libretto di istruzioni trovi cosa vuol dire.
Il tasto di riarmo: una volta, al massimo due
Quasi tutte le caldaie hanno un tasto di riarmo, a volte indicato con la scritta «reset» o con il disegno di una fiamma barrata. Premilo una volta e aspetta qualche minuto: la caldaia prova a ripartire.
Se riparte e resta accesa, può essere stato un episodio isolato. Se torna in blocco, puoi provare una seconda volta. Poi basta: non continuare a premere. Il blocco è una protezione. Se si ripete, c’è una causa da trovare, e riarmare di continuo non la toglie.
Quando fermarsi e chiamare il tecnico
- Senti odore di gas, di bruciato o vedi fumo.
- La caldaia perde acqua.
- Il blocco torna dopo il riarmo, oppure si ripresenta a distanza di pochi giorni.
- La pressione scende spesso, anche dopo averla rialzata.
- Senti colpi, fischi o rumori che prima non c’erano.
In tutti questi casi spegni la caldaia e lasciala spenta. Non aprire mai il mantello e non toccare le parti interne: gas, fiamma e corrente sono lavoro per un tecnico abilitato.
Cosa dirci quando ci chiami
Con poche informazioni capiamo prima di che cosa si tratta:
- il modello della caldaia, scritto sulla targhetta o sul libretto;
- il codice di errore che vedi sul display;
- il valore della pressione;
- che cosa hai già controllato e se il riarmo ha funzionato.
Una foto del display e una della caldaia intera aiutano molto.
Siamo Termoidraulica 65: ci occupiamo di impianti di riscaldamento, caldaie e riparazioni. Lavoriamo in zona: Seregno, Sovico, Macherio, Biassono e dintorni. Per le urgenze veniamo in base alla disponibilità. Se la caldaia è in blocco e non riparte, scrivici su WhatsApp con la foto del display, oppure chiamaci al 330607078.