Accendi il riscaldamento e i termosifoni cominciano a farsi sentire: un gorgoglio, un ticchettio, a volte un colpo secco nel muro. Non sempre è un guasto. Ogni rumore ha una causa diversa, e riconoscerla aiuta a capire se basta aspettare o se l’impianto va guardato.
Gorgoglio, come acqua che scorre
È il rumore più comune a inizio stagione. Quasi sempre vuol dire che nell’impianto c’è aria. Durante i mesi di fermo l’aria si raccoglie nella parte alta dei termosifoni e, quando l’acqua riparte, la senti muoversi.
Di solito il termosifone che gorgoglia scalda anche in modo irregolare. L’aria va fatta uscire dalla valvolina di sfiato, a impianto spento e freddo. Se il gorgoglio torna dopo pochi giorni, l’aria entra da qualche parte e conviene far controllare l’impianto.
Ticchettio quando si scalda o si raffredda
Il metallo con il calore si allunga, e quando si raffredda si ritira. I termosifoni e i tubi fanno lo stesso. Muovendosi, sfregano contro le staffe, contro il muro o contro il pavimento, e fanno tic tic.
Se il ticchettio dura qualche minuto all’accensione e allo spegnimento, è normale e non rovina niente. Se è forte e continuo, spesso c’è un tubo stretto in un passaggio nel muro o una staffa che tiene troppo.
Colpi secchi nei tubi
Un colpo deciso, come una martellata, è un’altra cosa. Le cause più frequenti sono queste:
- un tubo che si sblocca di scatto mentre si dilata;
- una valvola del termosifone montata al contrario rispetto al verso dell’acqua;
- l’acqua che gira troppo veloce nell’impianto;
- la pressione dell’impianto fuori dai valori indicati sul libretto della caldaia.
Qui da soli si può fare poco: serve capire da dove parte il colpo e in quale momento.
Fischio o sibilo
Il fischio arriva quasi sempre da una valvola. Succede quando è aperta solo in parte e l’acqua passa in uno spazio stretto. Prova ad aprirla del tutto: se il fischio sparisce, hai trovato il punto. Se fischia anche da aperta, la valvola può essere sporca o consumata.
Borbottio dalla caldaia
Se il rumore viene dalla caldaia e somiglia a una pentola che bolle, spesso dentro si è depositato del calcare, oppure l’acqua circola male. Non è un rumore da lasciare andare avanti per tutto l’inverno.
La caldaia non va aperta: dentro ci sono gas e corrente. Guarda solo il manometro e l’eventuale codice sul display, poi chiama un tecnico.
Cosa puoi controllare tu
- Da quale termosifone o da quale punto del muro arriva il rumore.
- Quando lo senti: solo all’accensione, sempre, o quando l’impianto si spegne.
- Se quel termosifone scalda tutto o resta freddo in qualche zona.
- Se le valvole sono aperte del tutto.
- Se sotto i termosifoni o sotto la caldaia ci sono gocce o macchie.
Queste cose, dette al telefono o mandate con una foto, fanno capire molto prima di venire sul posto.
Quando fermarsi
- Senti odore di gas: non accendere luci né fiamme, apri le finestre, esci di casa e chiama il 112 e il pronto intervento del tuo distributore. Il numero è scritto sulla bolletta.
- Vedi acqua vicino a prese o fili: non toccare niente di bagnato. Stacca la corrente dal quadro generale, se ci arrivi senza passare nell’acqua.
- C’è una perdite evidente o la pressione scende spesso: spegni il riscaldamento e fai controllare l’impianto prima di riaccenderlo.
Se il rumore non passa
Siamo Termoidraulica 65 e lavoriamo su impianti di riscaldamento e riparazioni a Seregno, Sovico, Macherio, Biassono e dintorni. Se i termosifoni continuano a fare rumore, scrivici su WhatsApp con una foto o un breve video, oppure chiamaci al 330607078. Veniamo a vedere l’impianto e ti facciamo il preventivo dopo il sopralluogo, prima di cominciare. Per le urgenze veniamo in base alla disponibilità.